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I NOSTRI PROGETTI DI SOLIDARIETA' (clicca qui per vedere altre foto)
FIORI DI … SIERRA – Sierra Leone
MARIA
TERESA NARDELLO Maria
Teresa Nardello è un’insegnante in pensione e vive a Lakka,alla periferia di
Freetown, in Sierra Leone. E' ospite
presso la missione di padre Bepi Berton, un saveriano che opera qui da quasi
cinquant’anni. IL PAESE La Sierra
Leone è un Paese dell’Africa Occidentale, uscito da pochi anni da una guerra
devastante, durata 10 anni (1.990-2.000), che ha causato un milione di morti,
quasi 30.000 amputati, famiglie disperse o distrutte, bambini sulla strada… Padre Bepi
è stato protagonista, durante la guerra, di coraggiose azioni di mediazione fra
le forze armate sierraleonesi e i ribelli. Il suo
intervento ha salvato centinaia di vite umane ed ora si è fatto carico di tutti
quelli che nessuno vuole: gli ex bambini soldato, gli handicappati, gli orfani… insomma
gli ultimi tra gli ultimi. IL
PROGETTO Da ben
cinque anni, M. Teresa opera come volontaria nel centro di accoglienza di
Saint-Michael, a Lakka, per appoggiare l’impresa di p. Berton. Arrivano
qui soprattutto donne con più figli, non sanno dove andare, perché non
vogliono o non possono tornare al loro villaggio d’origine, che è stato
distrutto e non trovano lavoro; arrivano giovani colpiti dalla poliomielite, con
la speranza di essere accompagnati al vicino ospedale, per una operazione, una
carrozzina o una protesi; arrivano a gruppi i ragazzi che p. Bepi incontra
durante le sue visite settimanali al carcere. La polizia li ha arrestati perché
dormivano in strada o dentro le auto. Rischiano di rimanere in galera perché
nessuno li cerca. E poi ci sono gli handicappati gravi, come Martin e Awa, che
nessuno qui può permettersi di curare. Due stanze
al piano terra del Centro ospitano il St.Katherine nursery: 40 bambini, ben
pettinati, con l’uniforme blu a quadrettini bianchi. Al mattino arrivano quasi
tutti con borraccia e zainetto, ma dentro molti di questi non c’è niente. Ti Al pomeriggio, nelle stesse stanze del mattino, c’è il DOPOSCUOLA: circa 60 ragazzini sotto la guida di alcuni volonterosi studenti, ripassano la lezione del giorno. Arrivano sempre in anticipo per giocare a pallone o godere della visione di un cartoon o di un film. Queste lezioni supplementari li aiutano nello studio.
DANZE TRADIZIONALI Queste ragazze frequentano le lezioni pomeridiane al Centro. Hanno subito la mutilazione degli organi genitali (M.G.F.) e sono diventate ufficialmente donne. Le pratiche tradizionali di mutilazione genitale possono essere innocue, ma spesso hanno effetti dannosi sulla salute (OMS UNICEF UNFPA). È importante far capire i rischi che queste pratiche comportano e che esse possono essere abbandonate, senza per questo venire meno a valori e aspetti qualificanti della propria cultura.
LE NOSTRE "SCOMMESSE" le bimbe che M. TERESA accoglie nella scuola materna avranno la possibilità di essere sostenute fino al 18° anno, cioè fino al completamento degli studi; alla maggiore età esse sceglieranno di essere escisse o no. Due anni fa, durante una mia visita al villaggio di Bumbuna ho incontrato un gruppo di ragazzi con problemi di deambulazione a causa di polio, ferite non curate, postumi della guerra... Bumbuna dista 300 km. dalla capitale ed è difficile poter accedere a strutture di cura. Da allora sono stati curati 15 ragazzi: alcuni operati, altri sono stati dotati di protesi o carrozzine. Altri stanno aspettando.
Maria Teresa Nardello Via S.G.Bosco, 5 - 36015 SCHIO VICENZA cell 3331450125 Sett.\maggio 0023276722365 e-mail: mtnardello@yahoo.it
PADRE GIUSEPPE BERTON e-mail: bepiberton@katamail.com
ONLUS di appoggio: Una Proposta diversa-onlus (U.P.D.) Via Marconi, 3 35013 - Cittadella (PD) CAUSALE : Sierra Leone : Progetti di Maria Teresa e Padre G. BERTON
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